Algoritmi di bilanciamento
Distribuisci a rotazione, per minor numero di connessioni o per IP sorgente.
LOAD BALANCER CLOUD
Accogli il traffico del tuo sito o della tua applicazione distribuendolo tra più istanze. Il Load Balancer indirizza le connessioni verso i nodi disponibili, mentre il tuo progetto cresce.
Più controllo sul traffico, meno complicazioni.
Distribuisci a rotazione, per minor numero di connessioni o per IP sorgente.
Controlla HTTP, HTTPS, TCP, UDP o PING con soglie configurabili.
Gestisci la terminazione TLS o inoltra le connessioni cifrate ai backend.
Mantieni le richieste dello stesso utente sul medesimo nodo quando necessario.
Limita gli indirizzi autorizzati a raggiungere il pool con regole CIDR.
Aggiungi o rimuovi VM e adatta la distribuzione alla capacità disponibile.
COME FUNZIONA
Le richieste raggiungono un unico indirizzo e vengono distribuite tra le VM del gruppo scelto. I controlli di disponibilità escludono i nodi che non rispondono e li riammettono quando tornano operativi.
Una porta di ingresso. Più istanze al lavoro.
Siti, app e API
Distribuisce le connessioni
Rispondono ai tuoi utenti
Scegli rete, porta e protocollo con cui raggiungere l’applicazione.
Riunisci le VM in un pool e scegli come distribuire le connessioni.
Imposta controlli, intervalli e soglie adatti alla tua applicazione.
FUNZIONALITÀ E CONTROLLO
Dalla distribuzione delle connessioni alla gestione HTTPS, scegli le regole che aiutano le tue applicazioni a lavorare insieme.
Distribuisci a rotazione, per minor numero di connessioni o per IP sorgente.
Controlla HTTP, HTTPS, TCP, UDP o PING con soglie configurabili.
Gestisci la terminazione TLS o inoltra le connessioni cifrate ai backend.
Mantieni le richieste dello stesso utente sul medesimo nodo quando necessario.
Limita gli indirizzi autorizzati a raggiungere il pool con regole CIDR.
Aggiungi o rimuovi VM e adatta la distribuzione alla capacità disponibile.
CONTINUITÀ E ASSISTENZA
Partiamo da utenti, picchi e comportamento dell’applicazione per definire il bilanciamento. Ti aiutiamo a collegare le istanze e a interpretare i controlli, senza confondere un server acceso con un servizio che risponde correttamente.
Bilanciatore, database e sessioni devono lavorare insieme: valutiamo le dipendenze che possono fermare il servizio.
Osserva connessioni ed errori prima di aggiungere capacità. Il bilanciatore distribuisce il traffico, non crea nuove VM da solo.
GUIDA AL SERVIZIO
Quando un sito o un’applicazione lavora su più istanze, il Load Balancer offre un ingresso comune e distribuisce le richieste. È utile per aumentare la capacità e gestire i nodi non disponibili, insieme a un’applicazione progettata per funzionare su più server.
Scegli rete, porta e protocollo con cui raggiungere l’applicazione.
Riunisci le VM in un pool e scegli come distribuire le connessioni.
Imposta controlli, intervalli e soglie adatti alla tua applicazione.
DOMANDE FREQUENTI
HTTP, HTTPS, TCP e UDP. La regola deve corrispondere al protocollo e alla porta usati dai backend.
Round robin distribuisce a rotazione; least connections privilegia il nodo meno occupato; source IP mantiene l’affinità per indirizzo sorgente.
Il monitor la esclude dopo la soglia di errori impostata e la riammette dopo i controlli positivi richiesti. Le connessioni già interrotte non vengono recuperate automaticamente.
Un percorso applicativo che risponda con stato 200. Intervallo, timeout e soglie devono riflettere i tempi di risposta del servizio.
Sì, puoi configurare intervallo, timeout e numero di risposte positive o negative necessarie per cambiare lo stato del nodo.
Sì, con certificato, catena e chiave privata in formato PEM. La cifratura verso i backend va configurata separatamente.
Sì, con SSL passthrough. In questa modalità la persistenza tramite cookie del bilanciatore non è disponibile.
Quando l’applicazione conserva la sessione sul singolo nodo. Una sessione condivisa tra backend riduce questa dipendenza.
Sì, tramite intervalli CIDR consentiti sul pool. Verifica le regole prima di applicarle per non escludere gli utenti autorizzati.
VM con indirizzi fissi collegate alla rete selezionata. Verifica anche che porte e regole di sicurezza permettano il traffico dal bilanciatore.
No. Distribuzione del traffico e creazione automatica delle istanze sono funzioni distinte; l’automazione richiede una configurazione dedicata.
La regola di inoltro e il protocollo non sono modificabili dopo la creazione. Prepara un nuovo pool e pianifica il passaggio del traffico.
No. Bilanciamento, firewall applicativo e protezione dagli attacchi hanno compiti diversi e vanno configurati separatamente.
No. Anche bilanciatore, rete, database e sessioni devono evitare dipendenze da un unico componente.
Indica rete, IP delle VM, porte, protocolli, picchi attesi e percorso di controllo. Per HTTPS prepara anche certificato e modalità di cifratura.