VPN SERVER · NETSONS
I dati sui tuoi server, accessibili in sicurezza.
Raggiungi documenti e applicazioni sui tuoi server, dalle sedi aziendali o da remoto. Con VPN Server il collegamento è cifrato e ogni collaboratore accede alle risorse autorizzate, mentre Netsons gestisce la VPN.
- Servizio disponibile per server dedicati
- Site-to-Site per collegare sedi e reti aziendali
- Point-to-Site per lavorare anche da remoto
- WireGuard, OpenVPN o IPsec secondo le tue esigenze
- Gestione Netsons e backup delle configurazioni
Sedi e persone. Accessi protetti.
Collega gli uffici. Fai accedere il team.
Sede operativa
Site-to-SiteVPN ↔Filiale
Site-to-SiteVPN ↔VPN Server
Accessi e reti autorizzatiLe sedi si collegano attraverso i propri gateway: è la modalità Site-to-Site. Il singolo utente usa un client VPN sul dispositivo: è la modalità Point-to-Site. Rotte e permessi stabiliscono quali risorse ciascuno può raggiungere.
COME FUNZIONA
In ufficio o da remoto, il team resta connesso.
Partiamo dalle persone, dalle sedi e dalle applicazioni che vuoi collegare. Per gli uffici configuriamo i gateway; per chi lavora da remoto prepariamo gli accessi individuali. Il tunnel cifra il traffico e le regole di accesso lo indirizzano verso i servizi autorizzati.
Collega gli uffici. Fai accedere il team.
Utente remoto
Point-to-SiteVPN ↔Sede operativa
Site-to-SiteVPN ↔Filiale
Site-to-SiteVPN ↔VPN Server
Accessi e reti autorizzatiLe sedi si collegano attraverso i propri gateway: è la modalità Site-to-Site. Il singolo utente usa un client VPN sul dispositivo: è la modalità Point-to-Site. Rotte e permessi stabiliscono quali risorse ciascuno può raggiungere.
Decidi chi collegare
Sedi, collaboratori e risorse da raggiungere diventano il punto di partenza per definire gli accessi.
Prepariamo gli accessi
Scegliamo il protocollo compatibile con i tuoi apparati e configuriamo gateway o client, credenziali e regole di rete.
Verifichiamo i servizi raggiungibili
Controlliamo l’accesso ai server dalle sedi e dai dispositivi previsti, verificando rotte e autorizzazioni prima dell’utilizzo quotidiano.
CONNESSIONI CHE LAVORANO PER TE
Gli strumenti per lavorare insieme, anche a distanza.
La VPN si adatta al modo in cui lavora la tua azienda: collegamenti tra uffici, accessi per il team e regole per separare i servizi. Protocollo e autenticazione vengono scelti in base ai dispositivi e alla configurazione concordata.
Sedi collegate
Con Site-to-Site i gateway collegano le reti degli uffici, rendendo raggiungibili le applicazioni previste dalle regole di accesso.
Accesso per le persone
Con Point-to-Site il dispositivo si collega tramite un client VPN. Ogni persona raggiunge le risorse assegnate al proprio accesso.
Il protocollo adatto
WireGuard, OpenVPN e IPsec offrono approcci differenti. La scelta tiene conto dei sistemi operativi, dei firewall e delle esigenze di accesso.
Credenziali sotto controllo
Chiavi, certificati o account identificano gli accessi secondo il protocollo. La revoca consente di disabilitare un dispositivo o un collaboratore.
Reti e permessi separati
Definiamo destinazioni e porte consentite per distinguere il lavoro del team dagli accessi amministrativi e dai servizi riservati.
Traffico instradato
Le rotte stabiliscono cosa passa nella VPN. Per gli utenti remoti concordiamo quali reti raggiungere e se instradare anche il traffico Internet.
Gestione e monitoraggio
Netsons segue la configurazione e il funzionamento della VPN. Le verifiche sui collegamenti aiutano a individuare problemi di accesso o connettività.
Configurazioni recuperabili
Il backup delle configurazioni e dei certificati conserva i parametri necessari al ripristino della VPN dopo una modifica o un guasto.
VPN SERVER E NIS-2
Lavora a distanza, senza lasciare aperti i tuoi server.
Collegare una sede o un collaboratore significa anche decidere come proteggere i dati lungo il percorso. Una VPN configurata sulle esigenze della tua attività permette di raggiungere i servizi riservati attraverso connessioni cifrate, limitando gli accessi alle persone e alle reti autorizzate.
Dati protetti durante il collegamento
I tunnel cifrati proteggono il traffico tra gli estremi della VPN. È un contributo alle misure di crittografia richiamate dalla NIS-2, da affiancare alla sicurezza dei dispositivi e delle applicazioni.
Accessi adatti a ogni ruolo
Per il lavoro remoto, definisci quali servizi può raggiungere ciascun profilo. Valuta l’autenticazione a più fattori dove supportata e revoca gli accessi quando termina una collaborazione.
Collegamenti da seguire nel tempo
Mantieni aggiornati certificati, credenziali e configurazioni. Le registrazioni delle connessioni, dove previste, aiutano a verificare gli accessi e ad approfondire eventuali anomalie.
La VPN non rende da sola un’organizzazione conforme alla NIS-2. Per i soggetti coinvolti, cifratura e accesso remoto devono rientrare nelle politiche di sicurezza, con responsabilità e controlli definiti.
Direttiva NIS-2 · art. 21, par. 2, lettere h–j: cifratura e autenticazione ↗RETI E ASSISTENZA
Il tuo team lavora. Alla VPN pensiamo noi.
Un nuovo collega, una filiale da collegare o un accesso da revocare: la rete cambia insieme alla tua attività. Con il tuo referente IT definiamo le modifiche e verifichiamo che ciascuno raggiunga i servizi previsti. Hai un interlocutore per la configurazione della VPN e per affrontare i problemi di collegamento.
Parliamo della tua VPN →Se un collaboratore fatica a raggiungere un’applicazione, ti aiutiamo a individuare il punto da verificare: client, tunnel, rotte o permessi. Quando cambiano persone e sedi, aggiorniamo la configurazione concordata e controlliamo gli accessi ai server. Il backup dei parametri della VPN offre inoltre una base per ripristinare il servizio quando serve.
Dalla richiesta all’accesso ai tuoi server
La tua esigenza
Nuovo utente, nuova sede o problema di accesso
Team Netsons
Configurazione e verifiche con il tuo referente IT
I tuoi server
Accesso alle risorse autorizzate
Client e tunnel · Rotte e permessi · Backup della configurazione
GUIDA AL SERVIZIO
Una VPN per le sedi e per chi lavora fuori ufficio.
VPN Server è il servizio gestito Netsons per collegare reti aziendali e dispositivi remoti. Site-to-Site unisce le sedi attraverso i gateway; Point-to-Site permette al singolo utente di accedere attraverso un client VPN.
Il collegamento VPN protegge il percorso verso i server. I permessi delle applicazioni stabiliscono poi quali documenti e operazioni sono disponibili: rete e credenziali lavorano insieme per dare a ciascuno l’accesso previsto.
Decidi chi collegare
Sedi, collaboratori e risorse da raggiungere diventano il punto di partenza per definire gli accessi.
Prepariamo gli accessi
Scegliamo il protocollo compatibile con i tuoi apparati e configuriamo gateway o client, credenziali e regole di rete.
Verifichiamo i servizi raggiungibili
Controlliamo l’accesso ai server dalle sedi e dai dispositivi previsti, verificando rotte e autorizzazioni prima dell’utilizzo quotidiano.
DOMANDE FREQUENTI
Accesso ai server: le risposte utili.
Client, permessi e collegamenti tra sedi: cosa sapere per utilizzare la VPN.
Collega il dispositivo con il client VPN configurato oppure usa la rete di una sede collegata.
Potrai raggiungere i server autorizzati; restano necessarie le credenziali delle applicazioni.
Site-to-Site collega reti tramite gateway. Point-to-Site collega il singolo dispositivo con un client VPN.
Le due modalità possono far parte della stessa configurazione, con rotte e permessi dedicati.
WireGuard, OpenVPN e IPsec. Il protocollo viene scelto secondo apparati, sistemi operativi e modalità di accesso; client e gateway devono essere compatibili con la soluzione configurata.
Per Point-to-Site serve un client compatibile sul dispositivo. In Site-to-Site il tunnel è gestito dai gateway delle sedi; i computer utilizzano le rotte della rete locale.
Sì. Le regole possono autorizzare destinazioni e porte specifiche. Indica quali servizi devono essere raggiunti da ciascun utente o sede.
Occorre disabilitare l’account o revocare la chiave o il certificato associato, secondo il protocollo. Comunica il dispositivo o l’utente interessato al referente del servizio.
Dipende dal software e dal sistema di autenticazione scelti. Va concordata nella configurazione; WireGuard usa chiavi e richiede componenti aggiuntivi per flussi di accesso con MFA.
Dipende dalle rotte configurate. Lo split tunnel invia nella VPN solo le reti previste; il full tunnel instrada anche il traffico Internet.
La scelta va concordata e verificata sul client.
Numero di sedi e utenti contemporanei, reti IP, gateway e sistemi operativi, applicazioni da raggiungere e regole di accesso. Questi dati guidano protocollo e dimensionamento.
Il numero viene definito in base alle risorse, al traffico previsto e alle eventuali licenze del software. Comunica il picco di accessi atteso per dimensionare il servizio.
Dalla connessione di entrambi gli estremi, dalla latenza, dalla capacità di cifratura e dal traffico contemporaneo.
La banda pubblica dichiarata fino a 1 Gbit/s indica il limite del servizio, non il throughput garantito di ogni tunnel.
Le sovrapposizioni possono impedire il corretto instradamento. Prima dell’attivazione vanno verificati gli intervalli delle sedi e quelli assegnati ai client, modificando il piano IP quando necessario.
Configurazioni e certificati necessari al ripristino del servizio. I dati presenti sui server richiedono un proprio backup, separato dalla configurazione VPN.
Verifica IP o DNS del server, rotte del client e di ritorno, porte consentite e stato dell’applicazione.
Invia al supporto orario, destinazione ed errore riscontrato, evitando password e chiavi private.
Indica al referente le reti o il dispositivo e le risorse da autorizzare. Si verificano capacità, compatibilità ed eventuali licenze, poi si configurano il nuovo collegamento e i permessi.