API S3 compatibile
Collega SDK e strumenti verificando le operazioni utilizzate.
OBJECT STORAGE
Organizza documenti, media e copie delle applicazioni in un archivio accessibile via API S3. Con Object Storage lo spazio dei tuoi contenuti cresce senza dipendere dal disco di una singola istanza.
Più ordine nei dati, più libertà per le app.
Collega SDK e strumenti verificando le operazioni utilizzate.
Organizza oggetti con chiavi e informazioni utili alle applicazioni.
Conserva versioni precedenti per recuperare sovrascritture dei contenuti.
Assegna permessi di lettura, scrittura e gestione per bucket.
Trasferisci i file grandi in parti e completa il caricamento al termine.
Imposta scadenze per prefisso e pulizia dei caricamenti incompleti.
COME FUNZIONA
L’applicazione invia ogni file all’endpoint S3 e lo identifica con una chiave all’interno di un bucket. Da lì può recuperarlo o aggiornarlo usando credenziali e permessi dedicati, senza montare un disco sulla VM.
Un archivio. Tante applicazioni collegate.
Inviano e recuperano i file
Accesso con credenziali
Contenuti, versioni e metadati
Separa progetti e ambienti con contenitori e nomi riconoscibili.
Configura endpoint, credenziali e operazioni S3 usate dall’applicazione.
Scegli permessi, versioning e scadenze coerenti con i tuoi archivi.
FUNZIONALITÀ E CONTROLLO
Archivia contenuti e copie con gli strumenti S3, mantenendo il controllo su accessi, versioni e durata della conservazione.
Collega SDK e strumenti verificando le operazioni utilizzate.
Organizza oggetti con chiavi e informazioni utili alle applicazioni.
Conserva versioni precedenti per recuperare sovrascritture dei contenuti.
Assegna permessi di lettura, scrittura e gestione per bucket.
Trasferisci i file grandi in parti e completa il caricamento al termine.
Imposta scadenze per prefisso e pulizia dei caricamenti incompleti.
CONTINUITÀ E ASSISTENZA
Partiamo da tipo di file, frequenza di accesso e strumenti che usi già. Ti affianchiamo nella scelta di bucket e permessi, così le applicazioni accedono ai contenuti necessari e la conservazione rimane sotto controllo.
Separa le credenziali delle applicazioni e assegna solo i permessi necessari. Proteggi le chiavi e sostituiscile quando cambiano gli accessi.
Considera anche versioni precedenti e caricamenti incompleti. Definisci le scadenze prima che gli archivi crescano inutilmente.
GUIDA AL SERVIZIO
È indicato per raccolte di file, media, documenti e copie gestite da applicazioni compatibili S3. A differenza di Block Storage, ogni oggetto si legge o si scrive via API: non sostituisce direttamente il disco su cui lavora un database.
Separa progetti e ambienti con contenitori e nomi riconoscibili.
Configura endpoint, credenziali e operazioni S3 usate dall’applicazione.
Scegli permessi, versioning e scadenze coerenti con i tuoi archivi.
DOMANDE FREQUENTI
Endpoint S3, nome del bucket, access key e secret key. Configura anche regione e modalità di indirizzamento richieste dal client.
No. Usa un’API compatibile S3, ma non tutte le estensioni AWS sono necessariamente disponibili.
Verifica le operazioni richieste dal tuo software.
Non direttamente. Per filesystem e database che richiedono un disco usa Block Storage; Object Storage lavora con oggetti tramite API.
Usa bucket per progetto o ambiente e prefissi nelle chiavi per raggruppare gli oggetti. I prefissi non sono directory di un filesystem.
No. Mantieni privati i contenuti riservati e autorizza soltanto gli utenti o le applicazioni che devono accedervi.
Conserva più versioni dello stesso oggetto. Consente di recuperare una versione precedente finché non viene eliminata definitivamente.
No. Versioning e immutabilità sono funzioni diverse. Non considerare le versioni protette da ogni eliminazione senza una policy specifica.
Sì. Considerale nel dimensionamento e stabilisci quanto conservarle con regole compatibili con le tue esigenze.
Scadenza degli oggetti per età o data, eliminazione delle versioni non correnti e pulizia degli upload incompleti. Il filtro documentato è per prefisso, non per tag.
Non vanno date per disponibili. Le regole documentate riguardano la scadenza e la pulizia degli oggetti, non le transizioni tra classi AWS.
Il client divide il file in parti e completa l’oggetto quando tutte sono state trasferite. Gli upload non completati vanno ripresi o rimossi.
Sì, se il software supporta l’endpoint e le operazioni S3 richieste. Verifica caricamento e ripristino prima di affidargli le copie.
No. La replica protegge la disponibilità dello storage; una copia separata serve per eventi o errori che coinvolgono l’archivio principale.
Non inserirle nel codice pubblico. Usa credenziali dedicate, limita i permessi e sostituisci le chiavi esposte o non più necessarie.
Indica spazio iniziale, numero e dimensione dei file, crescita, versioni da conservare e frequenza di lettura. Specifica anche traffico e strumenti usati.