Promemoria, report, ricerche e riepiloghi raggiungibili dai canali che il team usa già.
AGENTE AI SELF-HOSTED
Openclaw.
Il tuo agente AI.
OpenClaw, software gratuito e open source, è un assistente AI che può usare gli strumenti che colleghi. Affidagli ricerche e attività ricorrenti, scegliendo cosa può fare e quale modello utilizzare.
- Usalo dai tuoi canali di chat
- Riprendi le attività grazie alla memoria
- Programma promemoria e operazioni
- Collega gli strumenti che ti servono
- Gestisci le conversazioni dal browser
- Scegli un modello esterno o locale
- Automatizza operazioni nel browser
- Licenza OpenClaw · MIT
Raccoglie segnali da API e servizi, li riassume e li porta nel canale corretto con il contesto utile.
Skill e workspace separati permettono di costruire assistenti dedicati a supporto, operations o documentazione.
Modello via API o locale
RISORSE E DIMENSIONAMENTO
Scegli il motore AI, poi le risorse.
OpenClaw organizza le attività. Il modello AI elabora le richieste: scegli dove eseguirlo.
AI in cloud, gateway leggero
Il modello lavora presso il provider. Sul tuo server gira OpenClaw: una base leggera per iniziare via API.
Base consigliata per il gateway, non per eseguire il modello. Consumi API separati; i dati necessari vengono inviati al provider.
AI locale, risorse dedicate
Il modello gira sui tuoi server, con Ollama o alternative compatibili. La proposta Netsons prevede una GPU dedicata, dimensionata sul lavoro da svolgere.
Base prudente per un modello 8B quantizzato e una richiesta alla volta, da validare sul carico reale. Modelli più grandi richiedono un nuovo dimensionamento.
Risorse, compatibilità e licenze: approfondisci
AI locale: una base con margine.
Con Ollama: installa il software, scarica e avvia il modello scelto, poi configura il collegamento in OpenClaw. Ollama è un programma di esecuzione, non una famiglia di modelli AI. Gli stessi modelli possono essere disponibili anche tramite provider API: in quel caso l’elaborazione avviene presso il provider.
Ollama esegue i modelli; Qwen e DeepSeek sono due famiglie di AI che puoi caricare. Per partire consideriamo Qwen3 8B e DeepSeek-R1-0528-Qwen3-8B, nelle versioni Q4_K_M da circa 5,2 GB ciascuna: il download non coincide con la memoria necessaria durante l’uso.
Base prudente consigliata Netsons, non minimo ufficiale
Un modello caricato e una richiesta alla volta. RAM e VRAM devono contenere anche contesto, cache e processi: contesti lunghi, più utenti o modelli maggiori richiedono un nuovo dimensionamento. Prima dell’uso verifica chiamate agli strumenti, qualità e tempi sulle attività reali di OpenClaw.
Ollama richiede un sistema supportato e, per accelerare con GPU, hardware e driver compatibili. Non ha un minimo RAM universale indipendente dal modello.
La variante 8B è un modello distillato: queste risorse non si riferiscono al DeepSeek completo da 671B.
Controlla la licenza della versione scelta: Qwen3 8B usa Apache 2.0 e DeepSeek-R1 è distribuito con licenza MIT; per le varianti derivate valgono anche le condizioni applicabili del modello di base. Llama ha pesi disponibili con licenza Meta e restrizioni specifiche: pesi aperti e open source non sono sinonimi.
Documentazione ufficiale: Gateway · Provider · Self-hosted
OPENCLAW · CARATTERISTICHE
Dalle risposte alle azioni, con il tuo agente AI.
Collega chat e strumenti, semplifica il lavoro e scegli cosa affidare al tuo agente.
Multi-canale
Richieste e aggiornamenti nei canali supportati, come Telegram, WhatsApp e Slack.
Skill e strumenti
Automatizza promemoria e riepiloghi, approvando le azioni importanti.
Memoria e sessioni
Riprendi le attività dal contesto conservato, senza ricominciare ogni volta.
Modelli flessibili
Scegli un modello via API o sui tuoi server, valutando costi e trattamento dei dati.
Assistente operativo
Promemoria, report, ricerche e riepiloghi raggiungibili dai canali che il team usa già.
Monitoraggio e avvisi
Raccoglie segnali da API e servizi, li riassume e li porta nel canale corretto con il contesto utile.
Bot specializzati
Skill e workspace separati permettono di costruire assistenti dedicati a supporto, operations o documentazione.
AI ACT · GOVERNANCE TECNICA
Un assistente autonomo, con te alla guida.
Con OpenClaw puoi delegare le attività quotidiane e decidere quando intervenire. Parti da compiti chiari, scegli gli strumenti da collegare e spiega alle persone come lavora il tuo assistente.
Questi accorgimenti ti aiutano a organizzare il lavoro con l’AI. Per capire quali obblighi dell’AI Act riguardano il tuo progetto, considera come viene usato e il ruolo della tua organizzazione: la scelta del software, da sola, non basta.
Quadro normativo ufficiale UEChi risponde in chat
Presenta l’assistente nei canali collegati e spiega quali richieste può gestire.
Decidi cosa può fare
Abilita solo gli strumenti necessari e stabilisci quali azioni richiedono conferma.
Ritrova le azioni svolte
Collega le azioni dell’agente alla conversazione e conserva gli interventi del supervisore.
Considera le conseguenze
Valuta l’attività affidata all’agente e le conseguenze delle sue azioni.
GUIDA AL SOFTWARE
Che cos’è OpenClaw?
OpenClaw è un agente AI che collega le tue chat agli strumenti di lavoro. Gli affidi una richiesta e, con un modello AI compatibile, può preparare riepiloghi, cercare informazioni o svolgere attività autorizzate.
Parti da un compito concreto, collega solo gli strumenti necessari e prova il risultato. Tu scegli modello, accessi e azioni da approvare; Netsons fornisce l’infrastruttura su cui farlo funzionare.
Multi-canale
Collega Telegram, WhatsApp, Slack, Teams, Discord e altri canali attraverso plugin e regole di accesso.
Skill e strumenti
Abilita funzioni mirate, webhook, attività programmate e integrazioni senza trasformare ogni richiesta in un progetto separato.
Memoria e sessioni
Ritrova conversazioni e contesto di lavoro sui tuoi server, per riprendere le attività senza ricominciare ogni volta.
DOMANDE FREQUENTI
Prima di portare l’AI nella tua infrastruttura.
Risposte pratiche su risorse, installazione, dati, costi e governance.
Parla con un tecnico →Per gateway e automazioni leggere via API proponiamo 2 vCPU, 4 GB RAM e 40 GB NVMe. Sono risorse per OpenClaw, non per eseguire il modello.
Per modelli locali consulta il dimensionamento GPU indicato sopra e verifica modello, contesto e concorrenza.
Modello, quantizzazione, context window, utenti contemporanei, volume documentale, retention dei log e numero di processi paralleli sono le variabili principali da misurare.
Il progetto può partire con inferenza via API e aggiungere una GPU quando si decide di eseguire modelli locali. In quel momento VRAM, contesto e concorrenza guidano la scelta.
Gateway e memoria possono risiedere sulla tua infrastruttura. Con un modello via API, richieste e dati necessari vengono inviati al provider secondo le sue condizioni.
Con un modello locale controlli anche l’elaborazione: verifica comunque i dati scambiati da chat, plugin e servizi esterni.
Un gateway può essere condiviso da persone che si fidano reciprocamente, configurando accessi e sessioni.
Per clienti o gruppi con esigenze di isolamento distinte usa gateway separati: la sola separazione delle conversazioni non costituisce isolamento completo.
Si misurano CPU, RAM, storage, latenza e code; quindi si aumenta la singola istanza oppure si separano frontend, worker, database, storage e runtime AI su nodi dedicati.
NVMe è indicato per runtime, indici, modelli e dati operativi. Object storage e backup remoto completano il disegno per archivi, output e copie di continuità.
Definisci un backup di configurazioni, workspace e dati persistenti, proteggendo credenziali e token. Scegli frequenza e conservazione, quindi prova il ripristino.
Disponibilità e gestione del backup dipendono dal servizio infrastrutturale scelto.
HTTPS, firewall, VPN o rete privata, autenticazione forte, privilegi minimi e separazione dei segreti costruiscono una base tecnica solida.
Log e alert aiutano a verificare il funzionamento nel tempo.
Calcola separatamente infrastruttura, eventuale GPU e consumo del provider AI. Imposta limiti e avvisi dove disponibili e controlla le automazioni ripetitive.
L’abbonamento a una chat AI e l’accesso API seguono condizioni distinte del provider.
Sì. Lo stack usa API, webhook o connettori previsti dai singoli progetti. Le integrazioni vengono autorizzate una per una e documentate nel disegno operativo.
Versioni e dipendenze vengono verificate in staging, dati e configurazioni vengono salvati e l’aggiornamento viene eseguito con una procedura di rollback pronta.
CPU, RAM, VRAM, spazio disco, latenza, throughput, code, errori, utilizzo del modello e tempi di risposta mostrano dove intervenire prima che il carico influenzi gli utenti.
Rende più chiari posizione dei dati, versioni, accessi, log e responsabilità tecniche.
Queste evidenze sostengono classificazione, procedure e supervisione definite dall’organizzazione.
Si valuta il caso d’uso, si informa l’utente quando previsto, si documentano modello e finalità, si definisce la supervisione umana e si conservano evidenze proporzionate al rischio.
Sì. Inventario, controllo accessi, logging, backup, gestione delle vulnerabilità e continuità rafforzano resilienza e capacità di risposta all’interno del percorso organizzativo NIS2.
Consulta la sezione Risorse e dimensionamento: distingue l’esecuzione con modelli via API da quella con modelli locali e collega le relative opzioni infrastrutturali.
Scegli in base al modello utilizzato, ai dati da gestire e al carico previsto.
Il team può aiutarti a scegliere risorse e livello di gestione del server. Concorda esplicitamente installazione, manutenzione di OpenClaw, integrazioni e supporto del modello: la gestione sistemistica del server e quella del software sono attività distinte.