DISASTER RECOVERY CLOUD

Preparati a ripartire.

Un’interruzione può fermare i sistemi, ma puoi preparare prima la ripartenza. Progettiamo copie, risorse e procedure intorno alle applicazioni che contano per la tua attività.

  • Punti di ripristino per recuperare sistemi e dati
  • Ambiente di recupero con risorse e rete dedicate al progetto
  • Prove isolate e sequenze di avvio delle applicazioni
  • Tempi e obiettivi concordati, verificati sulle tue esigenze
DISASTER RECOVERY

Un percorso pronto per ripartire

Sito Netsons · TIER IV

Applicazioni e dati

VM · Windows / Linux

Sito Acronis

Copie separate

Acronis

Ambiente di recupero

Riavvio dei servizi

Failover
RPORTOFailback

Schema del piano: risorse, destinazione e funzioni dipendono dalla configurazione concordata.

COME FUNZIONA

Due siti, un piano per ripartire.

I tuoi servizi lavorano nel sito Netsons TIER IV, mentre le copie raggiungono un secondo sito Acronis. Se il sito principale diventa indisponibile, il piano prevede di avviare i sistemi protetti sul sito Acronis dal punto di ripristino scelto. Quando le condizioni lo consentono, organizziamo il rientro su Netsons con i dati aggiornati.

Sito Netsons · TIER IV

Applicazioni e dati

Copie verso AcronisVPNRientro verso Netsons

Sito Acronis

Copie remote e server di recupero

Failover · Failback

Scegli cosa deve ripartire

Partiamo da applicazioni, database e collegamenti: individuiamo ciò che serve davvero per rimettere al lavoro la tua attività.

Prepara copie e destinazione

Definiamo frequenza delle copie, spazio e capacità di recupero. Anche accessi, indirizzi e connessioni entrano nel progetto.

Prova prima che serva

Verifichiamo la procedura in un ambiente isolato e registriamo i tempi ottenuti. Le prove aiutano a correggere il piano quando cambiano i sistemi.

PROTEZIONE E RECUPERO CON ACRONIS

Le funzioni giuste per i tuoi sistemi.

Acronis riunisce le operazioni di recupero in una console: dalla scelta della copia all’avvio dei server, fino alle verifiche e al rientro. Le funzionalità qui descritte si configurano in base ai sistemi protetti, agli agent compatibili e alle opzioni abilitate nel progetto.

VM / FILE

Recupero completo o mirato

Sulle versioni supportate puoi proteggere le VM a livello di hypervisor oppure con agent Windows e Linux nel sistema ospite. Il recupero comprende la macchina completa e, con i componenti guest richiesti, file e cartelle.

FAILOVER

Failover · avvio sul secondo sito

Nei progetti DR compatibili, scegli la copia più recente o un punto precedente disponibile per avviare il server di recupero e riportare online i servizi.

RUNBOOK

Avvio coordinato

Nei progetti Advanced Disaster Recovery compatibili, i runbook organizzano ordine di avvio, attese e verifiche dei servizi collegati.

VPN / DNS

Connessioni e DNS

La VPN appliance KVM/QEMU collega il sito principale a quello di recupero. Le opzioni di rete comprendono DNS personalizzati e, dove abilitata, VPN IPsec multisito per collegare più sedi.

FAILBACK

Failback · rientro sul sito principale

Il failback prepara il ritorno al sistema principale. I runbook abilitati coordinano failover e failback e conservano lo storico delle esecuzioni, con i relativi log.

TEST / REPORT

Prove automatizzate e report

Puoi pianificare prove di failover in una rete isolata. Nelle configurazioni abilitate, la verifica tramite screenshot e il report finale aiutano a controllare che i sistemi si siano avviati.

ENCRYPTION

Backup cifrati e controlli antimalware

Il Credential Store gestisce le password dei backup cifrati per le operazioni DR. Con Acronis Security abilitato, gli esiti delle scansioni aiutano a scegliere un punto di ripristino senza rilevamenti di malware.

RPO

Dashboard e monitoraggio RPO

Dalla console controlli lo stato dei sistemi protetti e i risultati delle prove. Le soglie RPO aiutano a individuare copie meno recenti rispetto all’obiettivo stabilito per ciascun server.

CONTINUITÀ, ASSISTENZA E NIS‑2

Un piano condiviso con chi ti affianca.

Quando un servizio si ferma, sapere da dove ripartire e chi contattare aiuta a prendere decisioni. Prepariamo insieme un piano che tenga conto del lavoro da recuperare e del tempo entro cui vuoi tornare operativo, verificando questi obiettivi durante le prove.

Sai chi chiamare e come procedere

Prima che serva intervenire, concordiamo con i tuoi referenti chi autorizza il recupero, quali servizi avviare per primi e come verificarne il funzionamento. Così, durante una prova o un’interruzione, il team segue passaggi condivisi. Prepariamo anche il rientro sul sito Netsons, con i controlli sui dati e una finestra di passaggio concordata.

RPO

Dati da recuperare

RPO: intervallo massimo di perdita dei dati accettabile, usato per definire la frequenza delle copie.

RTO

Tempo per ripartire

RTO: tempo obiettivo per riportare il servizio in funzione, comprese le verifiche applicative.

NIS‑2 · ACN

Un supporto concreto al percorso NIS‑2

Preparare la ripartenza significa anche poter spiegare come la gestisci. Se la tua organizzazione rientra nella NIS‑2, un piano aggiornato e i risultati delle prove aiutano a documentare le attività di backup e ripristino previste per la continuità operativa. In Italia il riferimento è ACN, l’autorità nazionale competente NIS: responsabilità chiare e registrazioni delle attività sono elementi utili nel percorso di adeguamento.

GUIDA AL SERVIZIO

La continuità comincia prima del fermo.

Il Disaster Recovery prepara un ambiente in cui recuperare i servizi quando quello principale diventa indisponibile.

Copie, reti e procedure vengono progettate insieme: il backup conserva il lavoro, mentre il piano organizza come renderlo di nuovo utilizzabile. Le prove e i report aiutano anche a documentare le attività di continuità richieste dalla tua organizzazione.

Dati da recuperare

RPO: intervallo massimo di perdita dei dati accettabile, usato per definire la frequenza delle copie.

Tempo per ripartire

RTO: tempo obiettivo per riportare il servizio in funzione, comprese le verifiche applicative.

Prova prima che serva

Verifichiamo la procedura in un ambiente isolato e registriamo i tempi ottenuti. Le prove aiutano a correggere il piano quando cambiano i sistemi.

DOMANDE FREQUENTI

Risposte per prepararti meglio.