Applicazione con AI via API
Per un avvio a basso carico: applicazione, dati e servizi di base. Il modello viene eseguito dal provider; utilizzo API e servizi esterni hanno costi propri.
AGENTE AI PERSISTENTE SELF-HOSTED
Hermes Agent, software gratuito e open source, è un assistente AI che ricorda il contesto e usa strumenti per portare avanti le tue richieste. Puoi affidargli ricerche, pianificare attività e riprendere il lavoro dalla chat.
› Analizza il progetto, pianifica le attività e prepara il riepilogo.
01Contesto recuperatomemoria progetto · 18 note
02Ricerca completatafonti e documenti verificati
03Piano operativo pronto7 attività · 3 priorità
Ho organizzato attività, dipendenze e punti di controllo. Posso procedere con il primo blocco.
Assegna un nuovo obiettivo a Hermes…
Modello via API o locale
RISORSE E DIMENSIONAMENTO
Queste sono proposte Netsons con margine, non minimi ufficiali né prestazioni garantite. Misura memoria, spazio e tempi con i tuoi dati prima della produzione.
Per un avvio a basso carico: applicazione, dati e servizi di base. Il modello viene eseguito dal provider; utilizzo API e servizi esterni hanno costi propri.
Configurazione di riferimento: Qwen3-8B, una richiesta alla volta e contesto fino a 8k token. Include applicazione, runtime e una GPU A40 da 48 GB. Modelli più grandi o più utenti richiedono un dimensionamento adeguato.
Con Hermes Agent dimensiona le risorse anche per browser e strumenti attivati, oltre al modello. Il software usa la licenza MIT; provider e strumenti esterni mantengono le proprie condizioni.
Python 3.11 · uv · Node.js · API / inference server
Il self-hosting permette di gestire applicazione e dati sui tuoi server. Prompt, documenti o risultati inviati a provider, connettori e API seguono anche le condizioni di quei servizi.
Documentazione ufficiale ↗HERMES AGENT · CARATTERISTICHE
Hermes è pensato per lavori articolati: ricerca, pianificazione, sviluppo e automazioni che richiedono memoria e strumenti persistenti.
Conserva conoscenze operative e contesto utile tra sessioni, con storage e backup sotto il tuo controllo.
Organizza capacità e procedure in skill riutilizzabili invece di riscrivere istruzioni ad ogni attività.
Collega terminale, browser, API e strumenti autorizzati secondo il perimetro definito dal progetto.
Scegli modelli e provider in base a qualità, costo, latenza e policy, senza legare l’agente a un’unica API.
Scompone un obiettivo, raccoglie fonti, conserva appunti e prepara risultati verificabili.
Usa skill e strumenti per attività tecniche ripetibili con log e punti di controllo.
Mantiene attività e memoria operative tra sessioni per progetti che evolvono nel tempo.
AI ACT · GOVERNANCE TECNICA
Hermes può portare avanti una richiesta usando più strumenti. Definisci il risultato che ti aspetti e chi seguirà il lavoro, così sarà più semplice correggere la direzione o fermare un’attività.
Questi accorgimenti ti aiutano a organizzare il lavoro con l’AI. Per capire quali obblighi dell’AI Act riguardano il tuo progetto, considera come viene usato e il ruolo della tua organizzazione: la scelta del software, da sola, non basta.
Quadro normativo ufficiale UEDefinisci obiettivi, durata delle attività e condizioni di arresto dell’agente.
Autorizza terminale e servizi esterni solo per le operazioni assegnate.
Conserva il contesto delle attività programmate e le relative approvazioni.
Prepara chi supervisiona l’agente a interrompere attività e correggere istruzioni.
GUIDA AL SOFTWARE
Hermes Agent è un assistente a cui puoi affidare una richiesta e lasciare il compito di usare gli strumenti necessari. Ricorda informazioni utili per riprendere il lavoro nelle conversazioni successive.
Scegli il modello che lo guida e le attività che vuoi autorizzare, mantenendo la possibilità di seguire e interrompere il lavoro.
È utile per ricerche, raccolta di informazioni e attività ricorrenti che richiedono più passaggi.
Collega il modello, configura gli strumenti che ti servono e assegna una richiesta con un risultato atteso chiaro.
Concedi solo gli accessi necessari e controlla come vengono usati. Browser e servizi collegati possono comportare costi e scambi di dati.
DOMANDE FREQUENTI
Risposte pratiche su risorse, installazione, dati, costi e governance.
Parla con un tecnico →API: 4 vCPU · 8 GB RAM · 80 GB NVMe. SELF-HOSTED: 16 vCPU · 128 GB RAM · 1 TB NVMe · A40 48 GB VRAM.
Le risorse proposte sono una base Netsons da verificare sul tuo carico, non un minimo valido per ogni modello.
Le API eseguono il modello presso il provider; l’inferenza locale richiede un dimensionamento dedicato.
Modello, quantizzazione, context window, utenti contemporanei, volume documentale, retention dei log e numero di processi paralleli sono le variabili principali da misurare.
Qwen3-8B · 8k context · concurrency 1. A40 · 48 GB VRAM. Le risorse proposte sono una base Netsons da verificare sul tuo carico, non un minimo valido per ogni modello.
Le API eseguono il modello presso il provider; l’inferenza locale richiede un dimensionamento dedicato.
Il self-hosting permette di gestire applicazione e dati sui tuoi server. Prompt, documenti o risultati inviati a provider, connettori e API seguono anche le condizioni di quei servizi.
Verifica le funzioni multiutente e i ruoli disponibili nella versione e nella licenza scelta.
Configura account nominativi e accessi ai dati; per gruppi che richiedono isolamento usa istanze separate.
Dimensiona il modello sulle richieste simultanee, non sul solo numero di account.
Si misurano CPU, RAM, storage, latenza e code; quindi si aumenta la singola istanza oppure si separano frontend, worker, database, storage e runtime AI su nodi dedicati.
NVMe è indicato per runtime, indici, modelli e dati operativi. Object storage e backup remoto completano il disegno per archivi, output e copie di continuità.
Definisci un backup di configurazioni, workspace e dati persistenti, proteggendo credenziali e token. Scegli frequenza e conservazione, quindi prova il ripristino.
Disponibilità e gestione del backup dipendono dal servizio infrastrutturale scelto.
HTTPS, firewall, VPN o rete privata, autenticazione forte, privilegi minimi e separazione dei segreti costruiscono una base tecnica solida.
Log e alert aiutano a verificare il funzionamento nel tempo.
Calcola separatamente infrastruttura, eventuale GPU e consumo del provider AI. Imposta limiti e avvisi dove disponibili e controlla le automazioni ripetitive.
L’abbonamento a una chat AI e l’accesso API seguono condizioni distinte del provider.
Sì. Lo stack usa API, webhook o connettori previsti dai singoli progetti. Le integrazioni vengono autorizzate una per una e documentate nel disegno operativo.
Versioni e dipendenze vengono verificate in staging, dati e configurazioni vengono salvati e l’aggiornamento viene eseguito con una procedura di rollback pronta.
CPU, RAM, VRAM, spazio disco, latenza, throughput, code, errori, utilizzo del modello e tempi di risposta mostrano dove intervenire prima che il carico influenzi gli utenti.
Rende più chiari posizione dei dati, versioni, accessi, log e responsabilità tecniche.
Queste evidenze sostengono classificazione, procedure e supervisione definite dall’organizzazione.
Si valuta il caso d’uso, si informa l’utente quando previsto, si documentano modello e finalità, si definisce la supervisione umana e si conservano evidenze proporzionate al rischio.
Sì. Inventario, controllo accessi, logging, backup, gestione delle vulnerabilità e continuità rafforzano resilienza e capacità di risposta all’interno del percorso organizzativo NIS2.
Consulta la sezione Risorse e dimensionamento: distingue l’esecuzione con modelli via API da quella con modelli locali e collega le relative opzioni infrastrutturali.
Scegli in base al modello utilizzato, ai dati da gestire e al carico previsto.
Il team può aiutarti a scegliere risorse e livello di gestione del server. Concorda esplicitamente installazione, manutenzione di Hermes Agent, integrazioni e supporto del modello: la gestione sistemistica del server e quella del software sono attività distinte.